venerdì 5 giugno 2009

L'intervista della settimana a Marco Rossi.

Protagonista dell'intervista della settimana e' il Difensore centrale del Pratola Marco Rossi, uno dei giocatori della vecchia guardia tornato a vestire quest'anno la maglia nerostellata.

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La Scheda.
Nome: Marco
Cognome: Rossi
Nato a: Sulmona (Aq)
Il: 13 Marzo 1979
Altezza: 179 cm
Peso: 73 Kg
Ruolo: Difensore
Posizione in campo: Centrale
Societa' di appartenenza: Pratola Peligna. (Promozione Girone B)
Note: Difensore correttissimo, abile nel gioco aereo ha esordito in Promozione col Pratola Peligna nel 1996/97 a soli 17 anni. In quella stagione i nerostellati si classificarono al quinto posto in graduatoria generale e trionfarono in Coppa Abruzzo guidati dal Mister Cesare Palombizio.
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Carriera.
Giovanili: River Chieti, Pratola Peligna.
1996/97 Pratola Peligna (Promozione)
1997/98 Pratola Peligna (Promozione)
1998/99 Pratola Peligna (1^ Cat.)
1999/00 Inattivo
2000/01 Inattivo
2001/02 Pratola Peligna (Promozione)
2002/03 Pratola Peligna (1^ Cat.)
2003/04 Pratola Peligna (1^ Cat.)
2004/05 Raiano (2^ Cat.)
2005/06 Pacentro '91 (1^ Cat.)
2006/07 Pratola Peligna (1^ Cat.)
2007/08 Goriano Sicoli (1^ Cat.)
2008/09 Pratola Peligna (Promozione)
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Intervista.
Marco, dopo la stagione disputata lo scorso anno con il Goriano sei rientrato nel Pratola in Promozione. Come valuti la tua stagione?
Penso positivamente, dopo un avvio stentato, ho avuto difficoltà ad entrare in forma, penso di aver dato un buon contributo alla causa nerostellata.
Che giocatore e' Marco Rossi, ti va di descrivere il tuo modo di giocare?
Leale e corretto cerco sempre di entrare pulito senza cattiveria ed ad alcuni mister questo dispiace.
La vittoria di Domenica scorsa contro il Rosciano ha gettato le basi per la tanto sospirata salvezza. Come e' lo stato di forma attuale dei nerostellati? Credo che siamo in forma eravamo convinti di giocarcela alla pari e questa vittoria non ha fatto altro che rafforzzare la nostra convinzione.
Quali sono gli ingredienti per centrare un risultato positivo su un campo "Caldo" come quallo di Rosciano?
Concentrazione e determinazione proprio come domenica, sarà un battaglia.
Quanto e' difficile per un giocatore dilettante allenarsi a Giugno dopo averlo fatto per dieci mesi consecutivi?
Onestamente pesante, anche se il clima ci stà dando una mano ma dovevamo essere già in vacanza, è dura tenere alta la concentrazione negli allenamenti di questi tempi.
Purtroppo il destino del Pratola e' legato anche alle sorti del Canistro impegnato nei Play-out di Serie D. L'ennesima tegola per tutto l'ambiente pratolano?
Vero quest'annata è nata male e le cose non sembrano migliorare ma siamo in ballo e balliamo sai che soddisfazione salvarsi anche il 14 giugno, quando ci davano spacciati già da dicembre.
Quali sono i fattori fondamentali per disputare un campionato di alto livello?
Serieta e dare il 100% negli allenamenti settimanali, il lavoro paga.
Hai esordito, non ancora 17enne, in Promozione con il Pratola nella Stagione 1995/96 che ricordi hai di quella Stagione?
Stupendo ma il ricordo più ricorrente va a due persone, il capitano Vincenzo Saccoccia che mi ha sempre aiutato in campo ed al Mister Cesare Palombizio un grande nell'unire il gruppo.
A quale allenatore, tra i tanti che hai avuto, ti senti particolarmente legato?
Sono stato bene con tutti ma il legame sicuramente più forte è con il mister Palombizio andiamo a cena anche ora se capita e tu (rds) lo sai.
Quale compagine e' stata la rilvelazione del Girone B di Promozione? E quale la delusione?
La rivelazione credo lo Scerni non pensavo arrivasse ai play off, la delusione senza dubbio Roseto poteva e doveva fare meglio.
Tu che sei un difensore molto corretto cosa pensi degli attaccanti simulatori, dentro e fuori l'area di rigore?
Il calcio è divertimento e queste persone non aiutano a rendere piacevole questo sport quindi io li punirei ma seriamente.
Quale giocatore, nel corso della tua carriera, ti ha messo seriamente in difficolta'?
Sono stati molti gli attaccanti forti chhe ho incontrato ma dico Igino D'Andrea (è un amico)
Tra i giocatori con i quali hai giocato nel corso della tua carriera riesci a stilare una formazione tipo?
Ciampa, Tofano, Di Sante, Marinucci, Pace, Saccoccia, Cuccurullo, Marulli, Colella, Di Meo, Bussollotti.
Cambise, De Santis, Colaprete, Del Rossi, D'Andrea I., D'Ortenzio.
Hai mai avuto momenti difficili durante la tua carriera da dilettante; se si come li hai superati?
Penso di no sono stato abbastanza fortunato non ho mai avuto grossi infortuni e mi sono sempre trovato bene dove decidevo di andare.
Se dovessi tornare indietro quali scelte non rifaresti?
Smettere per due anni di giocare; il calcio mi è mancato ma soprattutto è stata duro riprendere a giocare.
Quale' e' stato il momento piu' esaltante della tua carriera?
Sicuramente la vittoria in Coppa Abruzzo segnai anche un goal nella finale giocata in casa, fu fantastico.
Leggi Calcio Peligno? Cosa pensi di questo sito sul calcio locale?
Si tutti i giorni. Penso si utile per tutti gli appasionati che seguono le vicende delle compagini peligne.
Il futuro di Marco Rossi e' ancora in nerostellato?
Non lo so sicuramente prima di pensare al futuro abbiamo ancora una salvezza da raggiungere, poi si vedrà.
Qual'e' il tuo rapporto con il pubblico pratolano? Vuoi lanciare un messaggio ai vostri tifosi?
Credo buono sono di Pratola e prima di essere un giocatore sono anche un tifoso. Spero che i tifosi ci facciano sentire lo stesso calore che ci hanno mostrato Domenica anche a Rosciano.
Marco, c'e' qualche persona che ha caratterizzato la tua carriera e che senti la necessita' di ringraziare in questo piccolo spazio?
Nessuno in particolare ma un ringraziamento lo voglio fare a Colaiacovo Luca ed al Mister Petrella che mi hanno riportato a Pratola in questa stagione e naturalmente anche a te per questa opportunità che mi hai dato.
In bocca al lupo Marco e grazie per la tua disponibilita'.
Crepi il lupo e forza nerostellati.

2 commenti:

freedog ha detto...

non hai fatto alcun cenno alla stagione passata l'anno scorso a goriano....come mai?....eppure credo che ti sei rilanciato dopo quell'annata...

Marco ha detto...

Freedog hai ragione e me ne scuso sono grato al Goriano dove tra l'altro ho trovato un gruppo di amici fantastici e in perticolar modo ringrazio il Mister De Mutis e il Presidente Di Clemente che mi hanno voluto li con loro.