Numerose le società partecipanti all’annuale appuntamento con l’esecutivo regionale F.I.G.C.
Si è svolta ieri pomeriggio presso la multisala “Igioland” di Corfinio (AQ) la presentazione dei calendari di Prima e Seconda Categoria. Le società abruzzesi hanno partecipato in gran numero al tradizionale appuntamento (80% circa per la Prima Categoria passata quest’anno da 4 a 5 gironi ed oltre il 60% per la Seconda Categoria composta da 7 gironi) che è stato anche occasione per la Figc regionale, insieme ai rappresentanti dei diversi settori ed ambiti operativi, di rimarcare lo spirito, i valori e i criteri alla base dell’attiva dilettantistica a pochi giorni dall’inizio dei campionati 2010/2011 previsto per domenica 19 Settembre.
Antonio Martorella (presidente regionale dell’associazione calciatori) ha portato il proprio saluto alla platea auspicando una sempre più salda collaborazione e unità d’intenti tra le diverse istituzioni ed organizzazioni del movimento calcistico regionale.
L’intervento del Prof. Giuseppe Costantino (presidente regionale dell’associazione degli allenatori) si è concentrato invece sull’importanza della regolarità del tesseramento degli allenatori stessi, con l’appello rivolto a tutte le società affinchè svolgano le opportune verifiche sulla correttezza della posizione dei tecnici incaricati.
Il presidente regionale del settore giovanile Figc Emidio Sabatini si è soffermato sull’essenzialità delle regole e della legalità per governare i cambiamenti in atto nella società contemporanea che incidono su bambini e ragazzi, i principali destinatari e fruitori del lavoro giornalmente portato avanti dagli operatori del settore da lui rappresentato.
Rimarcando la centralità del concetto di squadra tra le diverse organizzazioni, il designatore e presidente regionale dell’associazione arbitri Pasquale Rodomonti ha illustrato le difficoltà e le problematiche relative alla pianificazione e all’esercizio dell’attività arbitrale, sollecitando le società calcistiche a una maggiore considerazione della giovane età media dei fischietti di Prima e Seconda Categoria oltre che dei ridotti organici (118 arbitri a fronte delle 106 gare settimanalmente in programma nei diversi campionati).
Sulla correttezza e sul rispetto delle scadenze nello svolgimento delle procedure di segreteria e degli adempimenti burocratici è stato incentrato il discorso di Amedeo Pettinari, segretario del comitato regionale Figc, che ha invitato le società a una maggiore attenzione in merito.
In chiusura l’intervento del presidente della Figc abruzzese Daniele Ortolano che ha esortato le società del calcio dilettantistico regionale a proporre sempre più idee con lo scopo di portare avanti l’attività calcistica senza mai prescindere dai sani valori dello sport ai quali da sempre si affida la Lega Nazionale Dilettanti. Il numero uno della Figc Abruzzo ha poi rivendicato i meriti del movimento dilettantistico “fondato sulla passione e su un’azione moralizzatrice in ogni ambito e sede finalizzata all’aggregazione” prima di esprimere una netta condanna della violenza e di rivolgere una stoccata alla Lega Calcio di Serie A attraverso una “necessaria puntualizzazione” in merito alla provenienza delle risorse economiche destinate alla Lega Nazionale Dilettanti “che non va a gravare sulle risorse finanziarie della Lega di Serie A”.
Giulio Misticone
Antonio Martorella (presidente regionale dell’associazione calciatori) ha portato il proprio saluto alla platea auspicando una sempre più salda collaborazione e unità d’intenti tra le diverse istituzioni ed organizzazioni del movimento calcistico regionale.
L’intervento del Prof. Giuseppe Costantino (presidente regionale dell’associazione degli allenatori) si è concentrato invece sull’importanza della regolarità del tesseramento degli allenatori stessi, con l’appello rivolto a tutte le società affinchè svolgano le opportune verifiche sulla correttezza della posizione dei tecnici incaricati.
Il presidente regionale del settore giovanile Figc Emidio Sabatini si è soffermato sull’essenzialità delle regole e della legalità per governare i cambiamenti in atto nella società contemporanea che incidono su bambini e ragazzi, i principali destinatari e fruitori del lavoro giornalmente portato avanti dagli operatori del settore da lui rappresentato.
Rimarcando la centralità del concetto di squadra tra le diverse organizzazioni, il designatore e presidente regionale dell’associazione arbitri Pasquale Rodomonti ha illustrato le difficoltà e le problematiche relative alla pianificazione e all’esercizio dell’attività arbitrale, sollecitando le società calcistiche a una maggiore considerazione della giovane età media dei fischietti di Prima e Seconda Categoria oltre che dei ridotti organici (118 arbitri a fronte delle 106 gare settimanalmente in programma nei diversi campionati).
Sulla correttezza e sul rispetto delle scadenze nello svolgimento delle procedure di segreteria e degli adempimenti burocratici è stato incentrato il discorso di Amedeo Pettinari, segretario del comitato regionale Figc, che ha invitato le società a una maggiore attenzione in merito.
In chiusura l’intervento del presidente della Figc abruzzese Daniele Ortolano che ha esortato le società del calcio dilettantistico regionale a proporre sempre più idee con lo scopo di portare avanti l’attività calcistica senza mai prescindere dai sani valori dello sport ai quali da sempre si affida la Lega Nazionale Dilettanti. Il numero uno della Figc Abruzzo ha poi rivendicato i meriti del movimento dilettantistico “fondato sulla passione e su un’azione moralizzatrice in ogni ambito e sede finalizzata all’aggregazione” prima di esprimere una netta condanna della violenza e di rivolgere una stoccata alla Lega Calcio di Serie A attraverso una “necessaria puntualizzazione” in merito alla provenienza delle risorse economiche destinate alla Lega Nazionale Dilettanti “che non va a gravare sulle risorse finanziarie della Lega di Serie A”.
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