
San Nicola SULMONA. No alla condivisione del vecchio titolo dell'Asd SULMONA.
“Abbiamo appreso con stupore di una richiesta di condivisione del titolo Asd Sulmona Calcio a condizioni capestro fattaci pervenire addirittura per il tramite di un postino di eccezione, il sindaco di Sulmona Fabio Federico, e non direttamente (pensando forse a un più certo esito positivo). È la conferma che la nostra decisione di rilancio del calcio sulmonese, eccezion fatta per gli sportivi e tifosi biancorossi che sempre più numerosi si stanno stringendo intorno alla società e alla squadra, abbia dato parecchio fastidio”.
Così in una nota l’Asd San Nicola Sulmona, replica alle presunte “avance” del Sulmona Calcio.
“La proposta della Asd Sulmona Calcio – continua la nota - anzi di uno sparuto gruppo di ex dirigenti di vecchie e fallimentari gestioni del Sulmona Calcio, è da ritenersi del tutto irricevibile in quanto volta unicamente a trarre vantaggi economici più che sportivi. In sostanza ci viene chiesta la messa a disposizione di risorse economiche e la delega della organizzazione di tutto il settore giovanile ivi compresa la squadra juniores nonché diversi ruoli da dirigenti senza nulla offrire se non il fatto di metterci a disposizione il titolo di cui si presume la titolarità, cioè l’Asd Sulmona Calcio. Tale atteggiamento ci offende, amareggia e alimenta in noi il desiderio di tirarci indietro rispetto a questa meravigliosa avventura che evidentemente qualcuno vuole vedere naufragata.
In appena tre mesi pensiamo di avere fatto miracoli ipotizzando un progetto che va da una grande squadra ad un prestigioso impianto sportivo che perfino la potente Marsica sta pensando di copiare. Ma mentre da quella parte tutto ciò ha creato entusiasmo e voglia di realizzarla al più presto, a Sulmona ha messo in moto le solite invidie autolesioniste e mobilitato i demolitori di professione. Ci auguriamo che il Sindaco e la Giunta comunale puntualissimi la domenica allo stadio a sostenere la squadra lo siano ancor più durante la settimana occupandosi della soluzione dei piccoli problemi che poniamo loro, quali la pulizia delle gradinate e la disponibilità della sede storica di Piazza Venti settembre per l’uso della quale ribadiamo la nostra totale volontà a farci carico delle spese di ristrutturazione. Nel contempo, ci auguriamo che diano un forte segnale di reale attaccamento al San Nicola Sulmona decidendo una volta per tutte se la prima squadra della città debba rinunciare all’orgoglio di chiamarsi Sulmona calcio solo perché alcuni personaggi, che ancora debbono dar prova di essere capaci nel calcio, ritengono sia un loro diritto e una loro prerogativa. In questi giorni abbiamo iniziato una minima ma significativa collaborazione con la vera scuola giovanissimi esistente a Sulmona, rispettandone la storia, l’organizzazione e le capacità dei suoi dirigenti. Saremo al loro fianco senza chiedere nulla in cambio, se non la soddisfazione di vedere gli oltre 120 bambini che vestono quella maglia diventare uomini veri di domani, più nella vita che nello sport.
Un ultimo appello – conclude la nota - lo volgiamo ai presunti titolari della “Asd Sulmona Calcio”, in considerazione della grande voglia che manifestano di fare sport per la città di Sulmona, a farsi avanti per gestire autonomamente non solo il settore giovanile della squadra della città, ma anche la prima squadra, con gli impegni, gli oneri e gli onori che ne derivano; saremo ben lieti di spalancargli le porte e di lasciare loro campo libero per riproporre, come in passato, inutili esperimenti tutt’altro che edificanti di sapere e modo di gestire la società”.
Tratto da http://www.rete5.tv
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