JUNIORES: San Salvo-Castel Di Sangro sospesa per pioggia all'88' minuto di gioco!
Con il comunicato ufficiale numero 18 di giovedì 15 ottobre, il giudice sportivo ha riportato che la gara del campionato juniores d'elite fra San Salvo e Castel di Sangro, giocata lunedì 12 ottobre, è stata sospesa.
Nulla di particolare per il lettore che non conosce come sono andate le cose.
Ebbene, la partita in oggetto è stata interrotta al minuto 88 (43' della ripresa...) per pioggia. Cosa singolare, considerato che al termine della gara mancavano appena due giri di lancette. Discutibile, se si pensa che l'arbitro ha sospeso la partita poco dopo.
Assurda, se si pensa che il risultato era di 0-2! L'A.S.D. Castel di Sangro ha prontamente inviato un esposto all'AIA Regionale e, per conoscenza, alla FIGC Abruzzo, sottolineando come certe situazioni, con un po' di buon senso, si possano risolvere senza gravare calciatori e società di oneri supplementari.
Tornare a San Salvo significa sobbarcarsi un'altra lunga trasferta e sacrificare altre ore di studio.
Talvolta, il buon senso e la sportività, soprattutto a livello giovanile, dovrebbero prevalere. Anche perché Castel di Sangro, rispetto a tante altre realtà, non si trova certo dietro l'angolo. E quella partita, che a due minuti dalla fine era praticamente chiusa, non andava né sospesa né rinviata.
Semplicemente, l'avversario ed il direttore di gara dovevano prendere atto del verdetto del campo. Sportivamente. Perché è in questi campionati che tutte le componenti imparano a vincere, a perdere e a crescere. Anzi, dovrebbero...(m.s.).
Nulla di particolare per il lettore che non conosce come sono andate le cose.
Ebbene, la partita in oggetto è stata interrotta al minuto 88 (43' della ripresa...) per pioggia. Cosa singolare, considerato che al termine della gara mancavano appena due giri di lancette. Discutibile, se si pensa che l'arbitro ha sospeso la partita poco dopo.
Assurda, se si pensa che il risultato era di 0-2! L'A.S.D. Castel di Sangro ha prontamente inviato un esposto all'AIA Regionale e, per conoscenza, alla FIGC Abruzzo, sottolineando come certe situazioni, con un po' di buon senso, si possano risolvere senza gravare calciatori e società di oneri supplementari.
Tornare a San Salvo significa sobbarcarsi un'altra lunga trasferta e sacrificare altre ore di studio.
Talvolta, il buon senso e la sportività, soprattutto a livello giovanile, dovrebbero prevalere. Anche perché Castel di Sangro, rispetto a tante altre realtà, non si trova certo dietro l'angolo. E quella partita, che a due minuti dalla fine era praticamente chiusa, non andava né sospesa né rinviata.
Semplicemente, l'avversario ed il direttore di gara dovevano prendere atto del verdetto del campo. Sportivamente. Perché è in questi campionati che tutte le componenti imparano a vincere, a perdere e a crescere. Anzi, dovrebbero...(m.s.).


1 commento:
la federazione si dovrebbe semplicemente vergognare e dare partita vinta al castello...per una questione di buon senso e di giustizia..non credo che il san salvo farebbe reclamo...
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