SULMONA. Prima l’annuncio dell’acquisizione del San Nicola, poi il ritiro burrascoso con tanto di minacce di ripercussioni legali, poi un altro dietrofront. Il balletto dei nuovi proprietari del San Nicola Sulmona è terminato (si spera!) ieri pomeriggio. Come se non fosse successo nulla e come se non fosse stato mai inviato il fax di rinuncia in Comune, l’avvocato Scaccia, nuovo dirigente di riferimento della società biancorossa, ha dichiarato in una intervista televisiva che la nuova proprietà è in sella e che sono stati superati i problemi che avevano portato alla momentanea rottura. Il dirigente biancorosso ha illustrato brevemente i nuovi programmi, ambiziosi forse fin troppo. Portare il Sulmona nei professionisti nel giro di quattro anni è l’obiettivo sbandierato non senza enfasi dall’avvocato di Avezzano. Dichiarazioni simili alle tante promesse poi puntualmente non realizzate fatte ai tifosi biancorossi negli ultimi 15 anni dai dirigenti che si sono avvicendati alla guida del Sulmona, salvo alcune eccezinìoni. Staremo a vedere se la storia si ripeterà. In ogni caso, i tifosi del Sulmona aspettano che i fatti concretizzino le promesse. Intanto domani il San Nicola affronterà il Montorio con una formazione largamente rimaneggiata. Pasciullo avrà gli uomini contati, e la pausa invernale arriverà come manna dal cielo. Durante lo stop, i nuovi dirigenti dovranno allestire quasi ex novo l’organico orfano di sei elementi a cui si sono aggiunti nei giorni scorsi due giovani provenienti dalla Valle del Giovenco. Tesserato anche Luca Favilla, elemento gradito a Drazen Pejanovic che però non potrà sedere in questa stagione sulla panchina biancorossa in quanto già tesserato fino a pochi mesi fa con un altro club. (l.d.i.)
sabato 19 dicembre 2009
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8 commenti:
Bravissimo Luca...ottimo articolo....PROFESSIONISTI?si,ma in fallimenti...
e dopo la nuvola nera ora chi fara' innamorare pure gli alberi
Per non parlare della musicoterapia di Lippo...
guardate il curriculum di questa gente...è tutto dire e parlano di serie c...ma con quali giocatori; favilla e 3-4 perfetti sconosciuti emandan via i migliori...signori,non per fare il pessimista, ma quest'anno si retrocede e purtroppo sarà il male minore; giù le mani dal sulmona...tornatevene da dove siete venuti
comunque il gran chiasso sul nuovo gruppo non deve farci dimenticare il clamoroso flop di quelli che li hanno preceduto, direi che il Dott. Gravina deve delle spiegazioni alla città, o pensa di disimpegnarsi così ? era questo il suo progetto magistralmente illustrato nei suoi particolari dal Dott. tambone ? volevano fare lo stadio nuovo altrimeni non si poteva andare tra i professionisti, Sulmona è diventata il paese dei campanelli, tutti qui fanno a gara a chi le spara più grosse e purtroppo lo fanno con la benedizione del Sindaco, quando ci mette mano lui non cè speranza !!! è un copione già visto, qualche anno fà annunciò Pino Russo, dopo due mesi passò a Gio' sport e poi la fine... adesso ci risiamo .... (almeno una consolazione, in città non si parlerà più de mito Gravina !!!)
...a proposito su internet cè tutto il curriculum del sig. Afredo Scaccia, prima di noi si è ocupato con serietà del Frosinone, del Città di Castello e poi dell'Amerina, da quando leggo la prima fece bancarotta, la seconda sparì dal calcio e della terza non ho notizie....e mò toca a noi !!
MI DISPIACE PER LA CITTA' DI SULMONA DOPO TRE ANNI DI OTTIMI RISULTATI SI è TORNATO ALL'ANONIMATO ANZI DI PIU' AL CAOS
TOTALE IL PRESIDENTE SALVATORE INSIEME A ANTONIO ANGELONE ED ALTRI DIRIGENTI AVEVANO COSTRUITO UN OTTIMA SQUADRA, MA LE ISTITUZIONI DELLA CITTA' NON HANNO RECEPITO IL TUTTO
ADESSO IL SAN NICOLA VIVE MOMENTI DIFFICILI E SARA' DURA PER CONTINUARE LA STAGIONE
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