giovedì 23 giugno 2011

Pacentro '91: la Parola al Presidente Nino Ciccone.

PACENTRO ’91: PARLA IL “PRESIDENTISSIMO” NINO CICCONE, ARTEFICE DEL MIRACOLO PROMOZIONE Non è stata ancora smaltita la sbornia del salto in Promozione, tuttavia il sodalizio peligno si prepara alla sua nuova avventura. Si riparte da mister Di Sante, il quale avrà a disposizione una rosa giovane ma numerosa

12 giugno 2011. Stadio “Valle Anzuca” di Francavilla al Mare, il rigore decisivo di Scelli segna l’apice della storia calcistica pacentrana, sancendo l’ingresso in Promozione della squadra allenata da mister Di Sante, alla sua seconda esperienza da allenatore. Dopo la salvezza miracolosa di due stagioni or sono con il Popoli, il tecnico conquista un altro traguardo, forse il più importante. Ed è proprio da lui che il “Presidentissimo” vuole ripartire. Colui che ha condotto la compagine peligna ad un traguardo totalmente inaspettato ad inizio stagione.

Poche le sue parole ma efficaci: «Il mister rimarrà! Ha condotto in porto una splendida stagione e merita un’altra possibilità. Ci sono ancora piccoli dettagli da definire, ma il posto è suo».

Una volta sciolto il nodo dell’allenatore, sul quale si erano sollevati dei dubbi subito dopo la partita decisiva con il Castelfrentano, si parla a ruota libera del campionato che verrà, con particolare attenzione, come succede sempre nei mesi caldi dell’anno, al mercato: «Bisogna confermare la rosa dello scorso anno, almeno i più forti. Anche perché, sinceramente, se dovesse giungere qualche offerta allettante, qualcuno potrebbe andarsene». Una sorta di ammissione da parte del presidente che però, poi, continua: «Preso atto della rivoluzione che ha riguardato i fuori-quota, cerchiamo specialmente giovani della classe 1993 e del 1994, visto che, per quel che riguarda i ragazzi classe 1991 e 1992, siamo già coperti».

Uno di loro, Serva (classe 1992), è stato uno dei principali protagonisti della promozione e, anche su di lui, il progetto biancazzurro vorrebbe poggiare le sue basi: «Dovrebbe rimanere, ma uso il condizionale perché il ragazzo dev’essere ancora contattato per la sua riconferma. Tuttavia, è chiara l’intenzione di tenerlo con noi».

Questi giovani saranno cercati nei settori giovanili di Sulmona (FIAT) e dei paesi limitrofi a quello pacentrano, anche perché la società guidata dal patron Ciccone non ha un proprio settore giovanile dal quale attingere: «No – è l’ammissione nemmeno troppo velata del presidente – devo pensare alla prima squadra! Poi, se ci saranno le possibilità, metteremo su anche un settore giovanile».

A prescindere dai fuori-quota una cosa è certa: in questo periodo dell’anno il mercato è sempre in fermento. Così, nonostante il termine “big” vada tanto di moda, il patron pacentrano si mostra molto pessimista circa l’arrivo di qualche nome importante: «Di grandi “big” nella vallata non ne vedo. Anzi, i veri grandi li abbiamo noi e, proprio per questo, dobbiamo pensare a tenerli con noi». Poi, sempre con la stessa sincerità, ecco un’altra ammissione: «Non posso ingaggiare un gran giocatore da Pescara o da Avezzano se poi non possiamo permettercelo. Bisogna pensare anche al bilancio».

Pianificare la stagione. Questa è la priorità del numero uno dei biancazzurri. Ma, oltre la gestione economica, bisogna seguire anche il percorso tracciato sin dal progetto dello scorso anno: «Inoltre, bisogna buttar giù una seria programmazione. Abbiamo appena terminato i play-off, dunque, partiamo svantaggiati rispetto a chi ha vinto i rispettivi gironi. Dunque, ogni acquisto dev’essere molto oculato. Non possiamo comprare tanto per comprare».

Tutto questo per un Pacentro ’91 che: «Allo stato attuale delle cose, non possiamo che pensare a conservare la categoria. Tuttavia, quello di Pacentro è ancora un cantiere aperto. La squadra che disputerà il prossimo torneo dev’essere ancora allestita. Una volta che tutto sarà definito, potremo essere più precisi sui nostri obiettivi».

In chiusura, il patron non si risparmia in una battuta ironica: «A livello di nomi, posso assicurare che l’unico ad essere confermato è Ciccone. Tutti gli altri sono ancora sulla corda!». Allora, buona fortuna, “Presidentissimo”

dalla redazione di www.abruzzocalciodilettanti.it

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